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Cefalea Tensiva | Emicrania | Cefalea a Grappolo | Altri tipi | Glossario Cosa la provoca | Come si cura | Come si previene
I FANS (Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei) e gli analgesici sono frequentemente utilizzati nella cura farmacologica della cefalea tensiva, per la loro azione antidolorifica, antinfiammatoria e antipiretica. Agiscono inibendo la sintesi delle prostaglandine, particolari sostanze che svolgono un ruolo importante nella regolazione dei processi infiammatori, nella trasmissione del dolore e nella comparsa della febbre. Sono preparati secondo diverse formulazioni che si differenziano per i principi attivi in esse contenuti. Questi sono essenzialmente tre: l'ibuprofene, il paracetamolo e l'acido acetilsalicilico. L'ibuprofene presenta elevata attività antidolorifica, antinfiammatoria e antifebbrile. Viene rapidamente assorbito dopo l'assunzione per via orale e completamente eliminato per via renale. È, in genere, ben tollerato: l'incidenza di effetti indesiderati a livello gastroenterico è piuttosto bassa, soprattutto con le dosi contenute negli analgesici da banco. Il paracetamolo non è propriamente un FANS in quanto ha buone proprietà come antipiretico e antidolorifico ma trascurabili come antifiammatorio. È assorbito quasi completamente dopo la somministrazione orale ed è eliminato per via renale. È normalmente ben tollerato anche se non è indicato per chi soffre di malattie renali o epatiche. L'acido acetilsalicilico presenta una buona attività antifebbrile e antidolorifica. Si somministra per via orale e viene assorbito soprattutto a livello dello stomaco e dell'intestino tenue. È, in genere, ben tollerato e viene eliminato principalmente per via renale. Può indurre intolleranza nei soggetti allergici. È bene ricordare, infine, l'importanza di consultare il proprio medico prima di intraprendere una qualsiasi terapia di tipo farmacologico, soprattutto nel caso di cefalee ricorrenti e persistenti. |
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