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Cefalea Tensiva | Emicrania | Cefalea a Grappolo | Altri tipi | Glossario L'emicrania si manifesta principalmente in due varianti cliniche: l'emicrania senza aura e l'emicrania con aura. L'emicrania senza aura rappresenta la forma di emicrania più frequente. Si calcola, infatti, che circa l'80 per cento degli attacchi emicranici rientri in questa tipologia. Questa forma di cefalea, che nelle donne è spesso associata al ciclo mestruale, può essere accompagnata da tipici sintomi quali nausea, vomito, fotofobia e fonofobia. Nell'emicrania con aura l'attacco è preceduto e accompagnato da una serie di sintomi di tipo neurologico che, nel loro insieme, costituiscono la cosiddetta aura. L'aura, che si sviluppa gradualmente, interessa la capacità visiva e si manifesta generalmente da 10 a 30 minuti prima dello scatenarsi del mal di testa vero e proprio. Si tratta di un insieme di disturbi funzionali reversibili di alcuni centri nervosi che vengono avvertiti come piccoli abbagliamenti (simili a quelli riscontrati dopo aver fissato a lungo una fonte di luce), flash scintillanti, perdita della vista in un'area limitata dell'occhio, oscuramento o annebbiamento del campo visivo. Chi soffre di questo tipo di emicrania, che colpisce circa l'1-2 per cento della popolazione, può occasionalmente manifestare, in concomitanza con l'attacco di cefalea, anche sintomi di altra natura come: sensazione di formicolio e intorpidimento ad un braccio, mancanza di coordinazione nei movimenti e perdita di coscienza. Altri tipi di emicrania, meno frequenti, sono: l'emicrania oftalmoplegica, forma rara associata a deficit del terzo, quarto e sesto nervo cranico (nervi oculomotori) che causa momentanei attacchi di diplopia (difetto visivo per cui un oggetto si percepisce sdoppiato)e l'emicrania retinica, caratterizzata dalla temporanea perdita della vista in un occhio e sindromi emicraniche infantili, tipiche dell'infanzia e caratterizzate da vertigini, coliche addominali e vomito. |
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