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Postura e cefalea tensiva

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Con e senza aura  | Cosa la provoca  |  Come si cura  |  Come si previene


La prima terapia da seguire per la cura e la prevenzione dell'emicrania, consiste nell'individuare e evitare i fattori scatenanti una crisi, siano essi di natura comportamentale (ansia, stress, fumo, affaticamento), dietetica (alcool, cioccolato, salumi), ambientale (inquinamento, altitudine, esposizione al sole) o endogena (mestruazioni, malattie frequenti).

Può essere molto utile tenere una sorta di "diario del mal di testa" dove annotare i sintomi avvertiti più di frequente prima o durante le crisi emicraniche ricorrenti. Documentare sintomi e fattori scatenanti permette, infatti, di monitorare l'andamento del proprio mal di testa nel tempo e di verificare l'efficacia dell'approccio terapeutico intrapreso.

Inoltre, dato che il dolore provocato dall'emicrania si intensifica compiendo movimenti, chi soffre di questo tipo di cefalea trova spesso sollievo nel riposo. In molti casi, infatti, il dolore indotto dall'emicrania sparisce con il sonno.
Il ricorso al riposo è indicato soprattutto per chi soffre anche di sintomi di accompagnamento quali fotofobia (fastidio della luce) o fonofobia (intolleranza al rumore). In questi casi, stare sdraiati al buio può ugualmente alleviare la sensazione dolorosa.

Può essere utile ricordare che, nei casi di attacchi di emicrania con aura, la comparsa dei classici sintomi neurologici di avvertimento (flash scintillanti, perdita della vista in un'area limitata dell'occhio, oscuramento o annebbiamento del campo visivo, sensazione di formicolio e intorpidimento ad un braccio, mancanza di coordinazione nei movimenti e perdita di coscienza) può essere fonte di ansia per il paziente che deve quindi essere rassicurato dal medico sulla natura assolutamente reversibile di questi disturbi.

Le cure farmacologiche risultano inevitabili quando l'eliminazione o il controllo dei fattori scatenanti si sono rivelati inefficaci nel mitigare il dolore.

In alcuni casi possono essere d'aiuto anche le terapie alternative. Chi soffre di emicrania indotta dagli sbalzi termici improvvisi può, per esempio, trovare sollievo con l'idroterapia, un insieme di tecniche di cura che utilizzano le proprietà terapeutiche dell'acqua e che prevedono il ricorso a massaggi con getti d'acqua, docce calde e fredde, impacchi, idromassaggi e bagni di vapore.

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