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Cefalea Tensiva | Emicrania | Cefalea a Grappolo | Altri tipi | Glossario Cosa la provoca | Come si cura | Come si previene
Il dolore continuo e sordo, caratteristico della cefalea tensiva, secondo le teorie più comuni è causato da un'involontaria e continua contrazione dei muscoli della nuca, del collo e delle tempie. I muscoli in tensione producono una maggiore quantità di acido lattico, una sostanza messa in circolo proprio dai muscoli affaticati, che provoca uno stato di intossicazione delle cellule. In questo modo il mal di testa cresce e si autoalimenta. La muscolatura indurita può causare alterazioni e stimoli patologici a livello di varie strutture del collo (tendini, fasce), aumentando l'indolenzimento e portando a modifiche della motilità della colonna cervicale (allineamento delle vertebre, funzionalità dei dischi intervertebrali), e a "infiammazione" delle radici dei nervi a livello cranio-cervicale. Anche nella cefalea tensiva potrebbero entrare in gioco cause più strettamente neurologiche, con alterazioni dei centri cerebrali che controllano la percezione del dolore e la tolleranza allo stress. I fattori scatenanti Il meccanismo di contrazione che è causa della tensione muscolare e quindi della cefalea è generato da fattori molto diversi fra loro. Secondo alcuni studi, in circa il 90% dei casi questo tipo di mal di testa è dovuto a uno stress di natura psicosociale (lavorativo, familiare, eventi avversi eccetera) o a disturbi come l'ansia e la depressione, ad esso collegati. Negli altri casi, la cefalea tensiva può essere provocata da problemi di postura, da disturbi all'articolazione della mandibola, da abuso di farmaci e, nelle donne, anche da cause ormonali. Lo stress La tensione e il logorio non sono solo i principali fattori scatenanti per la cefalea tensiva ma, producendo uno stato di ipereccitabilità del soggetto, tendono anche ad alimentarla e a prolungarla nel tempo. La postura Mantenere a lungo la stessa posizione del corpo, in special modo se scorretta, può provocare una contrattura delle fasce muscolari e innescare così la crisi cefalica. I problemi alla mandibola Una disfunzione dell'articolazione temporo-mandibolare, per la quale i denti inferiori e quelli superiori non combaciano perfettamente, provoca una tensione dei muscoli coinvolti nella masticazione e di quelli del collo, generando spesso un fastidioso mal di testa. L'abuso di farmaci Assumere in modo incontrollato troppi analgesici può portare a sviluppare assuefazione nei confronti del principio attivo in essi contenuto, annullandone l'efficacia terapeutica e rendendo cronico il dolore. Gli ormoni La ritenzione idrica tipica del periodo premestruale aumenta il dolore muscolare e la tensione a livello del seno e intensifica il mal di testa. |
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