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Cefalea Tensiva | Emicrania | Cefalea a Grappolo | Altri tipi | Glossario L'IHS (International Headache Society) ha classificato ben tredici forme di cefalea, suddividendole in due categorie: primarie e secondarie. Le cefalee primarie sono vere malattie e non hanno una causa specifica che ne giustifichi l'insorgere. Appartengono a questo gruppo emicrania, cefalea tensiva, cefalea a grappolo e altri tipi di cefalee non associate a lesioni strutturali, ma innescate da vari, e spesso insospettabili, fattori. Le cefalee non associate a lesioni strutturali non sono classificabili come emicrania, cefalea tensiva o cefalea a grappolo e non sono legate ad alcun tipo di malattia o lesione. Sono provocate da cause molto diverse fra loro, spesso anche banali. Eccone alcuni esempi. La cefalea da freddo può insorgere quando si rimane esposti per lungo tempo al freddo o ci si immerge in acque gelide, o quando si mangia un gelato o un ghiacciolo. Nel primo caso, il doloreè bilaterale e la sua intensità è correlata all'intensità dello stimolo e alla durata dell'esposizione. Nel secondo caso, il dolore è intenso ma dura meno di cinque minuti e si localizza sulla fronte e sulle tempie. L'eccessiva pressione sui nervi cranici da parte di cappelli, cuffie, occhialini da nuoto, fasce per i capelli innesca un tipo di cefalea detto da compressione esterna. Il fastidio passa una volta eliminata la costrizione. La cefalea da rapporto sessuale inizia durante la fase di eccitazione e raggiunge l'apice durante l'orgasmo, con un dolore sordo che coinvolge tutto il capo. Sembra che la causa sia l'aumento della pressione arteriosa tipico del rapporto sessuale. Il mal di testa che compare a metà mattina ed è comunemente detto "calo di zuccheri", è definito scientificamente cefalea da ipoglicemia. Il dolore è diffuso, ma non pulsante, anche se di una certa intensità. Scompare una volta mangiato qualcosa e recuperata la giusta energia. Eccedere nell'attività sportiva può provocare la cosiddetta cefalea da sforzo fisico, dovuta agli improvvisi sbalzi della pressione arteriosa. Si manifesta con un dolore pulsante piuttosto prolungato, fino a ventiquattr'ore. La cefalea da colpo di tosse dura pochi minuti, ma è molto intensa. È innescata dalla variazione del calibro dei vasi sanguigni, dovuto all'aumento della pressione interna determinato dal colpo di tosse. La cefalea da altitudine si manifesta, con un dolore pulsante e diffuso, entro le ventiquattr'ore dall'ascensione ad oltre 3000 metri di quota, effettuata rapidamente e senza allenamento. La cefalea da ipertensione è determinata dall'aumento della pressione arteriosa all'interno del cranio, dovuto al progressivo irrigidirsi delle pareti delle arterie che irrorano il cervello. Il dolore è sordo e continuo e interessa entrambi i lati del volto. Anche per evitare questo tipo di mal di testa, quindi, è importante tenere controllata la pressione sanguigna. |
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