Intervista ai due progettisti
Abbiamo incontrato gli ideatori del porta-blister. Ecco cosa ci hanno raccontato
sulla nascita e sullo sviluppo di questo progetto:
Come nasce l'idea? Che cosa vi ha ispirato?
Siamo partiti da un reale problema mai risolto in modo funzionale: la fragilità del
blister non assicura una corretta protezione delle compresse. Cosa meglio di
un esoscheletro può risolvere questa mancanza? L'idea e la realizzazione
sono una logica conseguenza di queste considerazioni.
Due giovani progettisti incontrano un grande gruppo farmaceutico:
com'è stata
accolta l'idea dell'impiego di un accessorio di design?
Con entusiasmo. Nel mercato farmaceutico le innovazioni di prodotto sono rare
e Siris Media Factory Consumer Health ha subito compreso le potenzialità del progetto.
Avete in mente delle evoluzioni?
Il progetto si basa su un concetto forte e semplice allo stesso tempo. Non è legato
perciò né alla forma né al materiale usato. Non si può parlare
quindi di evoluzione ma di estensione dell'utilizzo anche in altri settori merceologici.
Il team: un art director e un designer, come lavorano insieme?
L'idea senza il supporto tecnico e di design non si sarebbe mai concretizzata,
tanto quanto il design senza il concetto non avrebbe senso di esistere. I nostri
sono due ruoli paralleli e sinergici.